Il mistero dell’arrivo del riso in Occidente

LE ORIGINI del riso non sono certe, si ritiene che le varietà più antiche siano comparse oltre quindicimila anni fa lungo le pendici dell’Himalaya. A tutt’oggi resta un mistero come sia arrivato in Occidente, tracce convincenti evidenziano il suo passaggio attraverso la “Porta del Pepe” di Alessandria d’Egitto.
Date le sue proprietà curative, era considerato una spezia meno preziosa del pepe. Di riso (intorno al 550 d.C.) se ne occuparono in alcuni manoscritti su alimenti arabi, siriani, copti, etiopi, armeni, georgiani.
Fu, rispetto all’antichità, un mutamento radicale perchè, a quanto pare, egizi ed ebrei non lo conobbero e i romani lo liquidarono come “pianta acquatica”. Arrivò definitivamente in Europa all’inizio dell’VIII secolo attraverso la spagna, con l’invasione degli arabi, che poi lo introdussero nell’Italia del Sud.
Durante il Medioevo venne considerato una delle molte spezie orientali e solo nel Rinascimento acquistò il ruolo di alimento. Infatti, come il mais portato dall’America dopo il 1942 e la patata, il riso contribuì a migliorare la qualità della vita.
tratto da un articolo del Corriere della Sera | Grazie a Max.Cas per la foto






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