Fejioada da Bahia – Fagiolata della Bahia – Brasile

Buongiorno a tutti! Siamo da poco rientrati in Italia dal nostro super Viaggio di Nozze! (ebbene si, abbiamo fatto il grande passo).

Siamo stati in Brasile ed oggi naturalmente mi piace curiosare con voi nel ruolo che è toccato al riso qui tra i brasiliani, e allora vamos falar do arroz!

In Brasile per accompagnare il cibo si usa solo ed esclusivamente “arroz”, riso bianco bollito, ed anche se i panifici fanno dell’ottimo pane, questo non viene assolutamente usato nei pasti principali, ma solo a colazione, “cafè da manhã”. Di conseguenza il riso è annoverato tra gli alimenti base e si trova sulla tavola di tutti i giorni insieme agli immancabili fagioli neri ed alla farina di manioca, in genere accompagnati da bistecca, pollo o pesce.

La storia della gastronomia brasiliana, così come quella del suo popolo, riflette la mescolanza culturale avvenuta nei secoli passati tra indio, africani ed europei.

Dagli indio vengono tutti quei prodotti che una terra tanto generosa può offrire, come il mais, la manioca, il caju ecc.

Dagli africani è stata ereditata l’abitudine all’uso dell’olio di palma, dei fagioli e la passione per i piatti a base di frutti di mare.

Dagli europei, invece – in particolar modo dai portoghesi – l’abitudine di mangiare la carne di manzo, di montone, di maiale e di capra; gli alimenti affumicati, le conserve di dolci, le bibite distillate, infine l’ampio uso di latte e dei suoi derivati.

La nascita delle più tipiche ricette risale al XVI secolo, quando le schiave africane vennero introdotte nelle cucine dei signori europei. Qui trovavano ingredienti per loro del tutto nuovi, introdotti in Brasile proprio dagli europei, come lo zucchero, il sale, l’aglio, il limone e la carne di manzo e di pollo. A questi ingredienti venivano aggiunti quelli tradizionali della cucina degli indios: banane, arachidi, igname, fagioli e mais. Da questa incredibile mescolanza sono nati i piatti oggi simbolo di questa regione.

Fra le specialità brasiliane ci sono la moqueca, stufato di pesce aromatizzato con olio di dendê e latte di cocco; il caruru, piatto a base di verdure e gamberi con arachidi e castagne; la feijoada, stufato di carne e fagioli.

Ecco qui per voi una versione della Feijoada che ho raccolto da Donna Carla, una magnifica cuoca dello stato di Bahia.
Anche questo, come tanti altri piatti tradizionali nel mondo, affonda le proprie origine nella cucina dei poveri, in questo caso degli schiavi, infatti si cucinava con i resti della macellazione del maiale “snobbati” dai Signori portoghesi.

Feijoada da Bahia

Ingredienti

  • 500 g di fagioli neri
  • 200 g di lonza di maiale
  • 100 g di pancetta affumicata
  • 200 g di salsicce affumicate
  • 200 g di salsicce piccanti
  • 3 foglie di alloro
  • 1 cipolla tritata
  • 2 spicci d’aglio
  • olio

Preparazione

Lavare i fagioli e lasciarli in ammollo per 12 ore.

Cuocere i fagioli in acqua.

In un’altra pentola versare l’olio d’oliva, 1 cipolla tritata, 2 spicchi d’aglio tritati e fare indorare il tutto.

Aggiungere e fare rosolare la lonza di maiale, la pancetta a dadini, le salsicce tagliate a pezzetti e alcune foglie di alloro.

Aggiungere i fagioli con la loro acqua, salare moderatamente (la carne di maiale è già piuttosto saporita), cuocere a fuoco lento per 2 – 3 ore, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo, aggiungendo acqua se necessario, finché il sugo diventa marrone e denso.

Servire con riso bianco bollito, e un poco di farina di manioca o pangrattato.

Ottima bevanda di accompagnamento è la caipirinha ma anche un corposo vino rosso sarà senz’altro apprezzato.

É comum que a pessoa,
Se farte com muita gana,
Mas ficara numa boa,
Com feijoada baiana….

Miguel Jacó
Tratto da http://recantodasletras.uol.com.br/

thanks to Jaycross for the photo


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