Seduzione in cucina: ricette di risotti afrodisiaci per un San Valentino di gola e passione.
Seduzione in cucina: ricette di risotti afrodisiaci per un San Valentino di gola e passione.
Tantissimi alimenti sono considerati avere degli effetti, più o meno evidenti, nello scatenare appetiti ben differenti da quelli alimentari. Fra la moltitudine di cibi considerati afrodisiaci si possono annoverare sicuramente i crostacei, le spezie di vario genere ed il riso.
SFORMATINI DI RISO CON SCAMPI AL CURRY
I crostacei con il loro intenso sapore di mare e la loro carne tenera e succulenta stimolano indubbiamente le fantasie dei commensali.
Le spezie con il loro richiamo a paesi lontani, avventurosi, ed i loro odori pungenti che pervadono il corpo infuocandolo di passione, sono da lungo tempo considerate dei “farmaci” miracolosi per risvegliare voglie assopite.
Il riso grazie alla sua proverbiale digeribilità, è un cibo che garantisce preziosi apporti nutritivi, energia ma senza appesantire. Per questo sembra fatto apposta per tutte quelle “attività” che richiedono energia e leggerezza… Addirittura i Cinesi attribuivano al Riso Venere proprietà afrodisiache in quanto il suo chicco nero piacevolmente aromatico, sprigiona un aroma fra il legno di sandalo e il pane appena cotto.
Si può quindi concludere facilmente che piatti in cui si uniscono riso, spezie e crostacei sono considerati il massimo in fatto di seduzione in cucina. Provate le ricette che vi suggeriamo e fateci sapere se le voci che circolano a riguardo sono fondate o no.
Ingredienti per 2 persone:
- 100 gr. di riso Baldo
- 12 scampi
- ½ bicchiere di Champagne o Spumante
- brodo vegetale
- 1 cipollotto
- curry in polvere
- 40 gr. di piselli
- olio extravergine d’oliva
- sale e pepe
Preparazione:
Come prima cosa pulite gli scampi e utilizzate gusci e teste per preparare un fumetto, mettendoli a bollire insieme a del brodo vegetale per circa 30 minuti.
Pulite e tagliate il cipollotto e mettetelo a rosolare in una pentola con un filo d’olio. Gettate il riso e fatelo tostare mescolando con un cucchiaio. Aggiungete i piselli e fate sfumare con un po’ di Spumante. Infine portate il riso a cottura aggiungendo via via del fumetto. A metà cottura aggiungete mezzo cucchiaino di curry.
Nel frattempo fate scaldare un filo d’olio in una padella e fate scottare gli scampi sgusciati con un filo di fumetto. Salate, pepate ed aggiungete mezzo cucchiaino di curry ed un filo di Spumante per far sfumare il tutto. Ricordate che gli scampi non necessitano di lunghe cotture, devono restare sul fuoco per pochi minuti.
A questo punto oliate i bordi di due stampini e riempiteli con il riso ancora caldo. Sformateli sui piatti e versatevi sopra la salsina con gli scampi. Utilizzate del prezzemolo tritato per guarnire il piatto.
Adesso sedetevi a tavola, accendete una candela, proponete un brindisi al vostro partner e aspettate che il cibo faccia il suo effetto!
RISOTTO ALLE ROSE
La seconda ricetta che vi proponiamo è l’apoteosi della sensualità in cucina, pensate che si tratta del piatto preferito di D’Annunzio.
…il sole genera le rose presso le soglie e intorno alle fontane, lungo le siepi e su per le finestre…. (G.D’Annunzio)
Gabriele D’Annunzio amò le rose quasi quanto amò le donne, infatti nelle sue opere questi fiori sono continuamente citati, tra significati reconditi e allusioni misteriose. Al Vittoriale, dove si ritirò nei suoi ultimi anni, D’Annunzio volle rose dovunque: dal giardino fino, come motivo decorativo, alle stoffe d’arredamento, rose come soprammobili e rose persino in cucina. Questa ricetta si dice, rallegrò i conviti del Poeta all’epoca del suo grande amore per Eleonora Duse. E’ quindi un piatto squisitamente “belle époque”, perché il risultato della ricetta ha un bel colore rosé ambrato chiaro, che ricorda
quello delle sete orientali, così care alle moda degli inizi ‘900. Si dice che D’Annunizio, non riuscendo a far breccia nel cuore gelido della Duse, la invitasse a cena facendole trovare una tavola suntuosa, con un centrotavola di rose profumatissime, fiumi di champagne rosé, e questo primo piatto veramente particolare.
Ingredienti per 2 persone:
- gr.150 di riso Arborio
- 2 boccioli di rosa rossa (solo i petali)
- gr.40 di burro
- gr. 40 parmigiano grattuggiato
- gr.150 di panna fresca
- 1 cucchiaio da thè raso di miele di castagno
- 1 pizzico di noce moscata
- pepe bianco e sale q.b.
- 1 lacrima (attenzione alla dose!) di essenza gastronomica di rose (reperibile in erboristeria)
- vino rosè
- un poco di brodo leggero per la cottura del riso
Preparazione:
Togliete tutti petali ai boccioli, levando loro l’unghia bianca alla base di ognuno (è amara) e fatene appassire metà con una parte di burro.
Quando saranno dorati aggiungete il riso, salando il giusto e profumando con noce moscata e pepe bianco. Appena il riso inizia a prendere colore, bagnatelo col vino rosato e con un poco di brodo: a mezza cottura si aggiungeranno i petali rimasti. A cottura terminata, mantecherete il tutto col burro e la panna fresca preventivamente mescolata al miele: amalgamato il tutto, si aggiungerà il parmigiano ed una goccia di essenza di rose. Quest’ultima operazione può rovinare tutto il lavoro fatto in precedenza,
se sbagliamo le dosi. Il mio metodo è sciogliere una lacrima d’essenza in un dito d’acqua tiepida, poi lo aggiungo al risotto a cucchiaini, assaggiando volta per volta, e controllando che il sapore della rosa sia presente ma non nauseante. Servite subito, accompagnando con lo stesso vino rosè utilizzato in cottura, magari guarnendo piatto e tavola con piccoli boccioli di rosa.
RISOTTO ALLE FRAGOLE
Il risotto alle fragole, detto anche risotto degli innamorati è, come s’intuisce dal nome stesso, una gustosa ricetta particolarmente indicata per la cena romantica di San Valentino. Le fragole con il riso sono un poco insolite ma se amate il sapore dolce e delicato anche nei primi piatti, questa ricetta è deliziosa. La bontà del risotto degli innamorati, sta nella semplicità dei suoi ingredienti che, combinati sapientemente tra loro, danno vita ad un piatto davvero particolare, sfizioso e senza dubbio gustoso. La spolverata di peperoncino rosso piccante, inoltre, è il tocco finale che vi garantirà un piacevole dopo cena all’insegna della passione e dell’amore!
Ingredienti per 4 persone:
- Olio d’oliva
- Erba cipollina fresca
- 300 gr. di fragole
- 200 ml. di vino bianco secco
- brodo vegetale q.b.
- 400 gr. di riso Baldo o Carnaroli
Preparazione
Preparate il brodo mettendo in una pentola dell’acqua, fatela scaldare e poi versate dentro il dado vegetale, fatelo sciogliere bene, cercate di mantenerlo bollente.
In un tegame mettete l’olio, l’erba cipollina a pezzetti e il riso, fate prendere colore al riso e poi aggiungete il vino bianco, fatelo evaporare a fuoco vivace a aggiungete un mestolo di brodo. Quando il riso l’avrà assorbito, aggiungetene un altro e procedete così mescolando spesso per non far attaccare.
Lavate e asciugate le fragole, tenetene da parte qualcuna e passate le altre al mixer, quando il riso sarà quasi pronto aggiungete le fragole, mescolate con cura e portate il riso a cottura.
Spegnete il fuoco, mettete il coperchio e aspettate 10 minuti prima di servirlo. Distribuite il riso in delle ciotoline individuali e decorate con le fragole rimaste. C’è chi mette anche il parmigiano, io non lo metto, ma potete provarlo per capire come vi piace di più.
Consiglio
Ecco un consiglio scenografico per decorare il vostro risotto: prendete un pezzo di carta forno e disegnateci sopra un cuore semplice o trafitto da una freccia; con uno stuzzicadenti, bucherellatelo seguendo la forma del disegno e versateci sopra un po’ di peperoncino rosso; avrete così ottenuto un grazioso cuore sul vostro risotto!


